Recensione La catena d'oro di Cassandra Clare

by - maggio 04, 2020



Buongiorno lettori, come state? Oggi sono qui per parlarvi di un libro che ho letto da un po' a dir la verità, ma di cui ancora non vi avevo fatto la recensione. Ve ne ho già parlato un po' sul canale e ora lo farò in modo più dettagliato in questo post. Il libro in questione è "La catena d'oro", il primo libro della nuova trilogia di Cassandra Clare. Vi ricordo, prima di andare avanti con la recensione, che questa trilogia cronologicamente è posizionata dopo gli avvenimenti della trilogia delle Origini (The infernal devices), quindi per evitare spoiler dovete aver letto prima quella trilogia. 


Titolo: La catena d'oro
Autore: Cassandra Clare
Genere: Fantasy Young Adult
Editore: Mondadori
Serie: The Last Hour #1
Data di pubblicazione: 03/03/20
Pagine: 547
Prezzo: 19.90

Trama:
Cordelia Carstairs è una Shadowhunter, e in quanto tale le è stato insegnato fin dalla più tenera età come si combattono i demoni. Quando il padre viene accusato di un terribile crimine, lei e il fratello Alastair partono alla volta di Londra con la speranza di riuscire a evitare la rovina della famiglia. Sona, la madre, vorrebbe che lei trovasse un marito e si sistemasse, ma Cordelia è più determinata a diventare un'eroina che una sposa. Presto, nella capitale britannica, la sua strada si incrocia nuovamente con quella di James e Lucie Herondale, suoi cari amici d'infanzia, che la trascinano in un mondo sfavillante e affascinante, fatto di sale da ballo, missioni segrete e luoghi magici popolati da vampiri e stregoni, dove Cordelia però è costretta a tenere nascosto il suo amore per James, promesso sposo di un'altra fanciulla. La nuova vita della ragazza viene sconvolta quando una serie di attacchi demoniaci devasta la città, e questa volta si tratta di qualcosa di completamente diverso da ciò con cui hanno avuto a che fare fino a questo momento gli Shadowhunters. Qualcosa di apparentemente impossibile da uccidere che si muove alla luce del sole e colpisce la gente ignara con un veleno letale. Londra è messa immediatamente in quarantena e gli amici di Cordelia, intrappolati come lei nella città, scoprono di essere dotati di poteri incredibili, un'eredità oscura di cui fino a quel momento ignoravano l'esistenza. Questo li costringe a compiere una scelta drammatica che li condurrà a comprendere quanto crudele sia il prezzo da pagare per essere eroi. 

La mia opinione
La catena d'oro è il primo libro della trilogia The Last Hour, una trilogia sui figli dei personaggi di The Infernal Devices. Ho amato la serie delle Origini di Shadowhunters e credo proprio che sia la mia preferita, per questo non vedevo l'ora di leggere questa nuova serie per poter rivedere almeno per un po' quei personaggi che avevo tanto amato in passato. 
Vi ho già parlato un po' di questo libro sul mio canale Youtube, infatti ho realizzato un reading vlog per mostrarvi le mie reazioni durante la lettura (https://www.youtube.com/watch?v=QCmMqwJRF2c questo è il link per andare a vederlo se ve lo siete perso). Ringrazio ancora la Mondadori per avermi mandato il libro e avermi dato l'opportunità di leggerlo e recensirlo. 
Vorrei cominciare parlando dell'edizione, perché è qualcosa di meraviglioso. La copertina, per la prima volta, è rimasta più o meno la stessa, infatti cambia solo lo sfondo, ed è veramente bellissima. Sul retro della copertina poi troviamo una fanart che raffigura tutti i personaggi principali della storia. E per finire, alla fine del libro c'è anche un breve capitolo su Tessa e Will 😍


La storia è ambientata nei primi anni del 1900 in una Londra di epoca edoardiana, con descrizioni meravigliose e magiche dei luoghi e dei vestiti (che meraviglia i vestiti 😍). Veniamo a conoscenza sia del presente che del passato dei protagonisti grazie alle continue digressioni tra passato e presente che fa l'autrice all'interno del libro. La storia segue principalmente la storia di Cordelia Carstairs, nipote di Jem, e James e Lucie Herondale, figli di Will e Tessa.


La storia inizia praticamente quando Cordelia arriva a Londra, dopo che il padre è stato accusato di un terribile crimine. Allora tutta la famiglia decide di trasferirsi per cercare di evitare la rovina della famiglia, guadagnandosi in qualche modo il favore delle altre famiglie importanti di Shadowhunters. Questo favorisce anche l'avvicinamento di Cordelia a Lucie, la sua futura parabatai, e a James, il fratello di Lucie, nonché l'unico ragazzo che ha sempre fatto parte del cuore di Cordelia, anche se nessuno ne è a conoscenza. A Londra viene introdotta nel gruppo di amici di Lucie e James, di cui fanno parte i figli di Cecily e Gabriel Lightwood, Sophie e Gideon Lightwood, Charlotte e Henry Fairchild. 
Dopo anni in cui Londra era praticamente priva di attività demoniaca, la città viene attaccata da demoni che la devastano, qualcosa di mai visto prima di allora, che attacca alla luce del giorno e che è apparentemente impossibile da uccidere. Ed è proprio grazie a questi attacchi improvvisi che i protagonisti della storia si trovano immersi in una nuova avventura, e sarà compito loro salvare la città e scoprire cosa sta succedendo, ma soprattutto  capire chi c'è dietro quegli attacchi. 


Una cosa che mi ha confuso molto quando ho iniziato a leggere questo libro è stata la grandissima quantità di personaggi all'interno della storia. Infatti tutti sono importanti al fine della narrazione, e anche quelli che possono essere considerati "secondari" compiono almeno un'azione che è fondamentale al fine della storia. Nonostante la grandissima quantità di personaggi, tutti vengono sviluppati in modo impeccabile, e tutti hanno i loro scheletri nell'armadio. Questo fa si che non siano per niente piatti e banali, ma ognuno è complesso a modo suo. 
Parlando proprio dei personaggi, ho apprezzato davvero tanto il personaggio di James Herondale, un personaggio molto complesso e tormentato, che spesso ricorda proprio il padre da giovane. Essendo che la madre è uno stregone, possiede un potere fuori dal comune, di cui in pochi sono a conoscenza. Spesso ha preso decisioni abbastanza discutibili, ma noi lo amiamo lo stesso e speriamo che nei prossimi libri rifletta un po' di più prima di agire. Il suo parabatai Matthew Fairchild è un personaggio molto carismatico e ironico, che però nasconde un lato quasi oscuro, incapace di trovare il proprio posto nel mondo. Però per il suo parabatai c'è sempre e fa di tutto per aiutarlo nel momento del bisogno.
«Sono un Herondale. Amiamo solo una volta.»
«È solo una storia.»
«Non lo sai?
» disse James amaramente. 
«Tutte le storie sono vere.»

Passiamo ora ai personaggi femminili e parliamo di lei, Cordelia Carstairs, uno dei personaggi femminili meglio caratterizzati da Cassandra Clare secondo me. Una vera eroina, un personaggio tosto, sempre pronta a rischiare tutto per le persone che ama. Essendo ambientato nei primi anni del 900 il ruolo della donna nella società era molto diverso rispetto a quello di adesso, ma nonostante ciò i personaggi femminili sono disposti a tutto pur di aiutare e salvare le persone che amano. Uno dei miei personaggi femminili preferiti del libro è stato quello di Anna Lightwood. Mi ero già innamorata di lei nella sua novella (presente in Fantasmi del mercato delle ombre) e rivederla in azione in questo libro, anche se per poco, è stata una vera gioia (spero che sarà più presente nei prossimi libri).
Per concludere la parentesi personaggi non posso non citare Jesse Blackthorn perché è stato uno dei miei personaggi preferiti all'interno del libro. Ci viene presentato attraverso gli occhi di Lucie, perché lei è in grado di vedere i fantasmi. Che dire, mi sono proprio innamorata di lui e spero che in qualche modo riescano a trovare un modo per riportarlo in vita, perché lo shippo troppo con Lucie.
E a proposito di ship, non posso non parlarvi della ship che mi ha fatto sclerare e urlare per tutta la durata del libro. Loro:


Si, avete capito bene. Sto parlando proprio di Cordelia e James. Questi due insieme sono riusciti a rapirmi il cuore sin dalle prime pagine, tanto che verso la fine non riuscivo proprio più a leggere le parti che parlavano di Grace Blackthorn. Mentre parlava avevo proprio voglia di prenderla e sbatterla al muro o di chiudere e lanciare il libro. Non ho mai trovato un personaggio più fastidioso di lei all'interno di un libro della Clare.
Tornando a Cordelia e James, il finale mi ha lasciato un po' con l'amaro in bocca, perché tutto dipende da come viene gestito. Può venir fuori la cosa più bella del mondo, come la più brutta e banale. Spero che l'autrice sappia gestire la cosa in modo da non rovinare tutto. 
Anche in questo libro, come tutti gli ultimi libri dell'autrice, è presente una forte rappresentazione della comunità LGBT, ed è interessante soprattutto perché vengono mostrate le varie reazioni delle persone in un'epoca lontana dalla nostra, soprattutto in una comunità 'conservatrice' come quella degli Shadowhunters. 
Ma una delle cose che più mi è piaciuta di tutto il libro è stata la novella sul matrimonio di Will e Tessa. Mi mancavano tantissimo questi due personaggi e leggere qualcosa di nuovo proprio su di loro è stata proprio una gioia. Nonostante tutto, continuano a essere la mia ship preferita di tutti i libri scritti da Cassandra Clare.


Detto questo, il libro mi è piaciuto davvero tanto. L'ambientazione è stata una delle cose che ho apprezzato di più, tutte queste feste, i balli, i picnic, i vestiti. I personaggi li ho trovati ben caratterizzati e coerenti con la storia, anche se forse li avrei introdotti un po' per volta e non tutti insieme come ha fatto l'autrice. Diciamo che questo è l'unico aspetto "negativo" che ho trovato all'interno del libro. Non vedo l'ora che esca il secondo per vedere come continua la storia, ma soprattutto per vedere cosa succederà tra James e Cordelia. 


E voi invece lo avete già letto? Oppure, avete intenzione di leggerlo? Spero con questa recensione di avervi incuriosito almeno un po' a leggerlo. Fatemi sapere cosa ne pensate nei commenti. 

A presto, Chiara. 



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