Recensione Birds of prey e la fantasmagorica rinascita di Harley Quinn

by - febbraio 16, 2020



Buongiorno lettori, come state? Oggi voglio parlarvi di un film che ho visto la scorsa settimana al cinema e che aspettavo veramente da tempo: Birds of prey e la fantasmagorica rinascita di Harley Quinn



Diretto da Cathy Yan, Birds of Prey è uscito al cinema giovedì 6 febbraio, distribuito da Warner Bros Italia. 

Harley Quinn (Margot Robbie) ha lasciato il Joker dopo i fatti di Suicide Squad e da allora anche Batman sembra scomparso da Gotham, dove operano come vigilanti le Birds of Prey, ossia la Cacciatrice, Helena Bertinelli (Mary Elizabeth Winstead), figlia del mafioso Franco Bertinelli, e Dinah Lance (Jurnee Smollett-Bell) alias Black Canary, dotata di un formidabile urlo sonico. Harley collabora con loro e con la detective del dipartimento di polizia di Gotham Renee Montoya (Rosie Perez) per salvare la giovane Cassandra Cain (Ella Jay Basco), che si è messa nei guai entrando in possesso di un diamante di proprietà dello spietato boss della malavita Black Mask (Ewan McGregor).




Se da una parte aspettavo con tanta attesa questo film, dall'altra ero un po' spaventata dalla sua riuscita. Devo dire che alla fine sono rimasta soddisfatta dal film, anche se non è proprio come me lo aspettavo.
Il fulcro centrale del film è Harley Quinn e la sua rinascita dopo che si è definitivamente conclusa per sempre la sua relazione con Joker. Infatti, è proprio nel momento in cui ufficializza al mondo la conclusione della sua relazione che si trova più in pericolo e scopre che il mondo intero la vuole morta, perché ora non è più sotto la protezione di Mister J. Il titolo in inglese del film è Birds of Prey (And the Fantabulous Emancipation of One Harley Quinn), infatti il tema centrale del film è proprio l'emancipazione femminile, la liberazione della donna dalle costrizioni maschiliste della società. 


Tutta la storia viene raccontata da Harley e questo aiuta lo spettatore ad entrare in empatia con la protagonista e allo stesso tempo mostra il suo squilibrio mentale e il problema con il suo ruolo all'interno della società. Essendo la storia raccontata da Harley viene presentata quasi in chiave comica, anche nei momenti di tensione o più seri. 
Mentre all'inizio il film si prende un attimo per spiegare cosa è successo prima e come siamo arrivati alle vicende narrate, da un certo punto in poi accelera, presentando le scene di azione una dietro l'altra. 


Margot Robbie si rivela ancora una volta l'interprete perfetta per il ruolo di Harley Quinn ed è proprio lei a dominare la scena. La sua interpretazione è stata magistrale e impeccabile. Ancora una volta è riuscita a rendere al meglio un personaggio così complicato e problematico. Anche l'interpretazione delle altre ragazze non è stata male e ritrovare personaggi che avevo già visto nelle serie della DC (come Black Canary e Helena Bertinelli) è stato piacevole, anche se purtroppo non hanno saputo reggere troppo il confronto. 

"Di me dovrebbero aver paura, non di te, non di Mr. J, perché io sono Harley - Fottutissima - Quinn"

In conclusione il film mi è piaciuto veramente tanto, soprattutto per il messaggio di emancipazione e di "girl power" che vuole trasmettere, specialmente in un momento in cui mi sembra che la società sia sempre più regredita al Medioevo come mentalità. Le scenografie e gli effetti speciali sono stati sicuramente di grande aiuto alla buona riuscita del film, ma gran parte del lavoro lo hanno fatto gli interpreti dei vari personaggi. Un'altra cosa che mi è piaciuta particolarmente sono stati i costumi, soprattutto quelli di Harley, così diversi dal suo solito modo di vestire, però allo stesso tempo sbarazzini e che rispecchiavano a pieno la sua personalità. 






E voi invece siete andati a vedere il film? Vi è piaciuto? Vi piace il personaggio di Harley Quinn? Fatemelo sapere nei commenti!
Spero che questa recensione vi sia piaciuta.
A presto,
Chiara ❤

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